|
31/10/2011 - ...Athena Viaggi new styling ...

Siamo lieti di informarvi che la sede di Athena viaggi ora è in Via Nazionale, 350 Cassibile (SR) e i nuovi recapiti sono:
Tel. 0931.316917
cell. 338.4285757
email.: info@athenaviaggi.it
Siamo a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento o informazione!!!
...Belinda & Daniela...
28/10/2011 - Vino e natura, autunno ai Giardini di Sissi

Passeggiate fra i colori autunnali e degustazioni d'autore al Merano Wine Festival.
L'occasione è ghiotta per chi è appassionato di vini e ama i colori caldi e rassicuranti che la natura veste in autunno: prima della consueta chiusura invernale, i Giardini di Castel Trauttmansdorff in Alto Adige, meglio conosciuti come i “Giardini di Sissi”, prevedono visite e attività guidate in sinergia con il Wine Festival di Merano.
Per cogliere al volo le due alternative occorre programmare una “fuga pre-invernale” la prima settimana di novembre. I Giardini rimarranno aperti infatti fino a metà mese, ma è dal primo al 5 che si concentrano le ultime visite del pacchetto “Giardini & Vino”; mentre dal 4 al 7 novembre Merano ospita il prestigioso appuntamento dedicato al nettare di Bacco, con degustazioni speciali e d'annata per festeggiare le sue prime venti candeline.
Visitare i Giardini di Sissi d'autunno regala del resto non meno emozioni di una passeggiata primaverile. Il caleidoscopio di colori vivaci lascia spazio a tonalità più avvolgenti, le sensazioni olfattive e tattili sono le stesse, garantendo un'autentica pausa “bio” lontani dalla routine di città. Con il primo freddo si schiudono gli aster e le camelie autunnali. Maturano fichi, melograni, olive. Nel paesaggio circostante si dà inizio alla raccolta dell'uva, delle mele, delle castagne. Gli aceri giapponesi dei “Boschi del mondo” stupiscono con il loro rosso fuoco, mentre i boschi di latifoglie nordamericani danno un assaggio per nulla virtuale dell'Indian Summer. (www.trauttmansdorff.it)
Ai margini orientali di Merano, i Giardini di Castel Trauttmansdorff coi loro 12 ettari di superficie sono la meta turistica più amata dell'Alto Adige. Gli ambienti botanici a disposizione dei visitatori, più o meno esperti, sono ben 80 e comprendono piante originarie di ogni parte del mondo. Le aree tematiche sono quattro: i Boschi del mondo, dove si alternano latifoglie e conifere d'origine americana e dell'estremo oriente; i Giardini del sole, con piante mediterranee; i Giardini acquatici e terrazzati, con saliscendi e rivoli d'acqua; i Paesaggi dell'Alto Adige, con le colture del territorio locale. La tenuta è anche una terrazza d'eccezione sul panorama alpino, perché si estende su un dislivello di oltre cento metri e ha forma di anfiteatro. Le soprese non mancano, con il Giardino proibito o la grotta multimediale. Senza tralasciare il Touriseum, il Museo provinciale del Turismo. Con il pacchetto “Giardini e Vino” si potrà inoltre visitare il “Versoaln” a Castel Katzenzungen, , che coi suoi 350 anni si presenta come la vite più grande e quasi certamente la più antica al mondo (di età simile è solo la vite che cresce a Maribor, in Slovenia).
E poi il mito di Sissi, l'imperatrice Elisabetta d'Austria che vi trascorse due periodi di cura invernali nel 1870 e nel 1889. Tra l'altro anche alla pronta guarigione di sua figlia Maria Valeria è dovuta la fama di Merano quale salubre stazione climatica. Oggi sono tanti i monumenti e i percorsi che ricordano la sovrana, ad esempio a Trauttmansdorff la Passeggiata che la stessa Elisabetta fece costruire negli odierni Giardini e una panca di marmo fatta erigere dal Barone von Deuster in suo onore. Il Sentiero di Sissi da Trauttmansdorff porta al centro di Merano e poi una parte del percorso della Strada europea di Sisi.
Dopo una giornata ai Giardini è il caso che le passeggiate cedano il posto a qualche degustazione. Merano non è solo località termale, ma è anche città del vino (www.meranerland.com/it.html). Quest'anno il festival dedicato al nettare di Bacco festeggia vent'anni e punterà a promuovere e valorizzare solo il top della produzione enologica italiana e internazionale. Giornata speciale in particolare quella del 7 novembre, quando il pubblico potrà partecipare alla degustazione di vini di vecchie annate, anche oltre i dieci anni. (www.meranowinefestival.com).
Fonte: Ansa.it
|
|